A vincere il 60esimo Festival della canzone Italiana è Valerio Scanu, 19enne interprete noto per aver partecipato ed essere arrivato secondo alla ottava edizione di Amici di Maria De Filippi.

L'Italia, la stessa che ha portato Pupo sul podio, è per metà in rivolta. Un pò vuoi perché ciascuno ha i suoi preferiti e quest'anno ce n'erano più d'uno da preferire da Malika Ayane a Noemi fino a Irene Grandi, e poi Cristicchi, D'angelo...

La rivolta nascerebbe per l'odio nazional popolare contro Maria De Filippi e il fenomeno da lei stessa generato (l'anno scorso vinceva Marco Carta).

Al di la dei fenomeni e dei televoti penso che quest'anno abbia vinto uno bravo, che poi la canzone sia bella o meno (per me è bellissima: delicata e toccante) questo è soggettivo. Che venga da Amici, X factor, dalla più lunga gavetta del mondo o dal letto più promettente poco importa, insomma per decenni e decenni abbiamo visto cose oscene su quel palco e ora gridiamo allo scandalo se uno (bravo) che vince è uscito da un talent show? Se si chiama così magari vuol dire che qualcuno con qualche minima capacità deve pur uscirne!? O no!? Perché in America quelli dei talent show vincono Oscar e Grammy e in Italia uno come Valerio non può vincere Sanremo senza gridare allo scandalo o alla raccomandazione? E neanche nulla si può dire sulle sue capacità vocali! In un paese che si avvia da un decennio ad adeguarsi all'Europa in fatto di meritocrazia queste sciocchezzuole sono ahimè sintomatiche che in tanti, in troppi, parlano per dar fiato alla bocca. Punto

Sanremo 2010

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zao!!!